Absit iniuria verbis, frasi d amore per anniversario

La locuzione latina absit iniuria verbis (lett. “sia lontana l’ingiuria dalle parole”) è una versione alterata di una frase di Tito Livio, che risulta originariamente absit invidia verbo, cioè “sia lontana l’ostilità dalla (mia) parola” (Ab Urbe condita, IX, 19, 15).

Il senso, in realtà, non muta di molto. In entrambi i casi, si sottolinea che il pensiero di chi parla esprime (o vorrebbe esprimere) un concetto obiettivo, non fraintendibile o interpretabile da chi ascolta, e soprattutto non offensivo nei suoi confronti. Ovvero, un’espressione attenuativa con la quale, normalmente, si accompagnano dichiarazioni che potrebbero apparire offensive, ma dette con franchezza e per amore di verità.

A volte si riscontra anche la forma Absit iniuria verbo (con il termine verbum al singolare).

Misteri. I racconti gialli di Isaac Asimov, auguri di anniversario

Misteri. I racconti gialli di Isaac Asimov è un’antologia che raccoglie tredici racconti gialli fantascientifici, insieme ad alcuni commenti dell’autore, originariamente pubblicati su riviste.

I racconti sono in ordine di pubblicazione, ad eccezione di Naufragio al largo di Vesta, il primo racconto pubblicato da Asimov, che non è un giallo ed è presente soltanto come introduzione al racconto Anniversario, che si svolge nello stesso contesto.

Quattro racconti, La campana canora, La pietra parlante, La notte morente e La chiave, sono ambientati nello stesso contesto fantascientifico e hanno il medesimo protagonista, Wendell Urth.

Un anno, anniversario etnapolis

Un anno (sottotitolato Raccolta di scritti per la rivista “I Siciliani”) è una raccolta di articoli e inchieste scritti da Giuseppe Fava per la rivista I Siciliani. Curato dai figli Elena e Claudio, è stato pubblicato nel 2004, in occasione del ventesimo anniversario dal suo assassinio per mano di Cosa nostra.

Originariamente, il libro era già stato progettato dal giornalista di Palazzolo Acreide, ma non fu pubblicato a causa dall’omicidio. Egli stesso aveva deciso l’ordine in cui sarebbero stati pubblicati sia le denunce contro la mafia che gli articoli più leggeri su costume, sport, cinema, letteratura e teatro. L’ultimo capitolo è stato scritto dai suoi collaboratori di fiducia, il figlio Claudio, Miki Gambino, Riccardo Orioles e Antonio Roccuzzo, che cercano di inserire il delitto all’interno della storia di Catania nei primi anni ottanta, dalla strage di via Carini al 1985.

Bocconi (famiglia), anniversario matrimonio

I primi dati anagrafici a rigurado della famiglia Bocconi si trovano a Lodi a partire dal 1200 circa. Ebbe numerose proprietà, soprattutto a livello terriero, e si diffusero in tutto il Lodigiano, dove in diverse epoche realizzarono importanti lavori idraulici per risolvere il problema dell’irrigazione delle zone coltivate. Una Caterina sposò nel 1382 il futuro Beato Giacomo Oldi (seconda metà del XIV secolo), mentre Luigi fu inviato presso l’imperatore Sigismondo, come ambasciatore della città, agli inizi del secolo XV. Donarono molti dei loro beni alle chiese di Lodi. Alla fine ottocento il nome dei Bocconi assunse grande risalto e prestigio grazie a Ferdinando Bocconi(1836-1908) che, da semplice commerciante partito da Lodi verso Milano in cerca di fortuna, divenne il proprietario dei magazzini ” Alle Città d’Italia, poi divenuti La Rinascente grazie al figlio Ettore Bocconi. A Ferdinando si deve la fondazione dell’università Luigi Bocconi, intitolata al figlio primogenito (Luigi) disperso nella battaglia di Abba Garima del 1896.
Giacomo Bocconi, laureato in medicina, professore all’università di Pavia, ha fondato l’Istituto di idrologia che studia le acque minerali; ha ricevuto il Fanfullino d’oro nel 1978.

In occasione del 25esimo anniversario di matrimonio tra Ferdinando e Claudia Bocconi, fu regalato a tutti i parenti più prossimi e ai clienti più illustri di Alle città d’Italia un medaglione ricordo perenne di tale evento. Il medaglione in questione portava sul retro incise le seguenti parole:
” Nella fausta ricorrenza del XXV anniversario delle nozze di Ferdinando e Claudia Bocconi il personale della casa Fratelli Bocconi di Milano esultante.”

Bocconi di Pontremoli

Il ramo nobile della famiglia Bocconi, è di origini Toscane. Il Palazzo Bocconi ora Pavesi a Pontremoli di proprietà Zucchi Castellini, rimane come simbolo delle glorie passate della nobile casata.
La famiglia è stata ascritta alla nobiltà di Pontremoli in persona del cavaliere Luigi di Cristoforo il 6 aprile 1836 su proposta dela Magistratura civica di Pontremoli. Il titolo allora fu concesso anche hai seguenti familiari:

a) Luigi di Cristoforo, di Luigi
 Fratello: Alfredo
b) Girolamo di Carlo, di Luigi
c) Bernardino di Leopoldo, di Luigi
 Figli: Luigi, Leopoldo, Raffaello, Anna Maria
d) Cristoforo di Cesare, di Luigi
 Fratello: Marco
 Figlo diMarco: Torquato

Questo ramo principale della famiglia è oramai estinto, i titoli nobiliari sono passati ai cugini più prossimi.

Stemma

Troncato: nel 1° d’azzurro, alla corona di cinque perle d’oro; nel 2° di rosso, a tre denti d’argento, 1.2; con la fascia d’argento passata sulla troncatura.

Origini del nome

È una trasformazione di Boccone diffuso già nell’XI secolo, presumibilmente derivato da bocca e conferito, come soprannome, in relazione a caratteristiche fisiche o altrimenti al modo di parlare ( nel essere sinceri o bugiardi ).
Le origini anche poste queste ipotesi non sono ancora certe, e forse non lo saranno mai.

Fonti

Cognomi e famiglie del Lodigiano - inserto di ” Il Cittadino ”

“Enciclopedia Storico Nobiliare Italiana” del Marchese Vittorio Spreti

Torta di compleanno, auguri di anniversario

Nella cultura occidentale, una torta di compleanno è un dolce che viene servito ad una persona per il suo compleanno, solitamente decorata con il nome della persona o un messaggio di auguri, e spesso anche con delle candele, una per ogni anno di vita del festeggiato. In alcuni paesi esiste la tradizione di aggiungere un’ulteriore candela come buon auspicio.
Quando le candele vengono accese tutti (eccetto il festeggiato) cantano Buon compleanno.

La tradizione vuole che il festeggiato debba esprimere un desiderio, che si avvererà se riuscirà a spegnere tutte le candele in un solo soffio. D’altra parte, alcune persone esprimono un desiderio se non ci riescono con il primo soffio. Un’altra tradizione è di cancellare il nome della persona per scaramanzia, prima di tagliare la torta e servirla.

Le torte di compleanno sono solitamente di pan di spagna, benché anche altri tipi vadano bene. Uno dei gusti più diffusi è il cioccolato.

Il brevetto americano numero 6.319.530 riguarda un metodo di fotocopiare un’immagine su un supporto commestibile per decorare cibi cotti surgelati. Questa invenzione permette di stampare a getto d’inchiostro una fotografia a colori commestibili sulla superficie della torta.

Roberto Infascelli, auguri di anniversario

Dopo aver conseguito, nel 1999, la maturità scientifica, nel 2005 ottiene il diploma presso il Centro Sperimentale di Cinematografia.

Debutta all’età di nove anni, interpretando il ruolo di Jean-Jacques Renard nel film I divertimenti della vita privata (1992), regia di Cristina Comencini, che lo dirige, anche, nel 2005 ne La bestia nel cuore; nello stesso anno interpreta il ruolo del tossico Gigio in Romanzo criminale, regia di Michele Placido. Nel 2006 partecipa al film Quale amore, regia di Maurizio Sciarra.

Nel 2002 appare per la prima volta in TV nella serie Distretto di polizia 3; nella primavera del 2007 ritorna su Canale 5 con la miniserie Io e Mamma, diretta da Andrea Barzini, in cui interpreta il ruolo di Davide Izzo. Nelo stesso anno interpreta il ruolo del brigatista Brumo Seghetti nella miniserie Aldo Moro, regia di Gianluca Maria Tavarelli, in onda nel 2008 su Canale 5.

Giardino di scultura contemporanea olandese, festeggiare l anniversario

Il Giardino di scultura contemporanea olandese è un giardino-museo all’aperto dell’Istituto Universitario Olandese di Storia dell’Arte, situato sul Viale Torricelli, 5.

L’Istituto esiste dal 1958 nella suggestiva area collinare vicino alla Villa di Poggio Imperiale, e in occasione del suo quarantesimo anniversario (1998) ha allestito un il giardino che ospita sculture di arte contemporanea di artisti olandesi.

La sezione più consistente di opere appartiene a Karel Appel, ma sono rappresentati anche Nic Jonk, Arthur Spronken, Geer Steyn, Willem de Kooning, Shinkichi Tajiri

L’Istituto organizza anche mostre temporanee dedicate all’arte contemporanea, sia nel giardino, sia nei locali all’interno dell’istituto stesso.

Campagnolo Gruppo del Cinquantenario, auguri di anniversario

Il Gruppo del Cinquantenario prodotto dalla Campagnolo nel 1983 è un gruppo di componenti per bicicletta da corsa per la ricorrenza del cinquantesimo anniversario della fondazione dell’azienda.

Prodotto in un numero limitato e venduto in un’apposita valigetta con certificato d’autenticità e numero seriale, si trattava di una particolare variante del Campagnolo Super Record, top di gamma dell’epoca per le bici da corsa.

Caratteristiche perculiari di questo gruppo furono la presenza di alcune parti e bulloni placcate in oro e l’incisione di un particolare logo con la firma di Tullio Campagnolo su tutti i componenti.

All’epoca venne venduto al prezzo di 600.000 lire: ha oggi un grandissimo valore collezionistico per la rarità dei componenti e per l’estrema cura con cui vennero prodotti. Un gruppo completto, ancora imballato nella sua valigetta originale, può valere qualche migliaio di euro.

Misteri. I racconti gialli di Isaac Asimov, regalo di anniversario

Misteri. I racconti gialli di Isaac Asimov è un’antologia che raccoglie tredici racconti gialli fantascientifici, insieme ad alcuni commenti dell’autore, originariamente pubblicati su riviste.

I racconti sono in ordine di pubblicazione, ad eccezione di Naufragio al largo di Vesta, il primo racconto pubblicato da Asimov, che non è un giallo ed è presente soltanto come introduzione al racconto Anniversario, che si svolge nello stesso contesto.

Quattro racconti, La campana canora, La pietra parlante, La notte morente e La chiave, sono ambientati nello stesso contesto fantascientifico e hanno il medesimo protagonista, Wendell Urth.

Mario Corte, auguri di anniversario

Mario Corte è stato un attore e doppiatore italiano.

Come attore, ha preso parte a film come Pietro Micca (1938), nel ruolo di Monsù Battista, C’è un fantasma nel castello (1941), Monastero di Santa Chiara (1949), nel ruolo del prete, Auguri e figli maschi! (1951) ed Amore rosso (1952), nel ruolo di papà Berto.

Tra gli attori da lui doppiati, si ricordano: Frank Darien (in Furore), Harry Carey (in Duello al sole), Clem Bevans (in Il cucciolo), Harry Davenport (in Vento di primavera e L’intraprendente signor Dick), Hugh Graham (in Blob - Fluido mortale), Al Shean (in San Francisco), Lucien Littlefield (in I figli del deserto) e Kokuten Kodo (in I sette Samurai).

Ha interpretato anche due film d’animazione Disney: Pinocchio (1940), in cui doppia Geppetto e Dumbo (1941), in cui doppia un corvo.